


Nella fiaba originale, il principe incontra Biancaneve, una principessa avvelenata dalla sua matrigna, e si innamora di lei. Dopo una caduta di una bara di cristallo, Biancaneve si risveglia e il principe la sposa.
La matrigna di Biancaneve, conosciuta come Grimhilde nel film Disneyè una donna tanto bella quanto vanitosa e cattiva. La sua invidia e la sua gelosia per la bellezza di Biancaneve la portano a disperdere la principessa nel bosco, dove la matrigna cerca di ucciderla per mantenere la sua superiorità. La matrigna è caratterizzata da una personalità di tipo narcisista e prepotente, che la porta a compiere azioni crudele e a tentare di uccidere Biancaneve. La sua figura è un simbolo di invidia e di desiderio di potere, che si manifesta in modo macabro e inquietante
Il cartone animato di biancaneve racconta: la storia di una giovane regina che, dopo essersi punta un dito, desidera avere una figlia con la pelle bianca come la neve, le labbra rosse come il sangue e i capelli neri come il legno. La regina nacque Biancaneve, ma morì subito dopo il parto. Il re si risposò con una donna molto bella ma malvagia, che, per paura che la bellezza di Biancaneve oscuri la propria, la fa vestire di stracci e lavori umili. Tuttavia, la bellezza di Biancaneve è nota e la matrigna, ingelosita, ordina a un cacciatore di portarla nel bosco e ucciderla. Biancaneve, dopo essere stata uccisa, si ritrova sola nella foresta e si rifugia in una casetta abitata da sette nani.